Storia ed Estetica della musica

 

Docente: Luca Nostro

 

L'obiettivo di questo corso è quello di stimolare ad un ascolto critico e ad un approccio analitico alla popular music, con particolare riferimento al jazz.

 

Quindi non si condurrà una classica esposizione sistematica della storia del pop-rock (date di nascita e morte, matrimoni, discografia, etc...) ma un ascolto comparato (anche con altri generi come la classica) dei musicisti più significativi della popular music e del jazz cercando anche di soffermarsi su alcuni parametri e aspetti tecnici (il suono, la melodia, il ritmo etc...).

 

Il tutto comunque è finalizzato ad estrapolare dalla tradizione (spesso ignorata...) anche dei suggerimenti pratici ed utili alla comprensione dei vari stili e allo studio eventuale sullo strumento.

 

In alcuni incontri si cercherà invece di analizzare un singolo brano dal punto di vista formale, timbrico, armonico, ritmico e melodico.

Il programma del corso prevede i seguenti argomenti (elenco non esaustivo):

  • Definizione di popular music e sua origine, raffronto tra Jimi Hendrix e Pink Floyd e il problema del sound;
  • La melodia: definizione, breve storia, la melodia nell'opera lirica, raffronto tra opera lirica e musical, tentativi di manipolazione di melodie pop nel jazz;
  • La black music: origini nel blues, il funk e la costruzione di una ritmica in sedicesimi;
  • Analisi di Kashmir dei Led Zeppelin e di Wish You Were Here dei Pink Floyd;
  • Breve storia del jazz dagli anni ’40 agli anni ‘60 attraverso i sassofonisti.
  • I Pink Floyd: psichedelia, raffronto con la musica impressionista e con Wagner (Tristano e Isotta).
  • Il blues: origine, struttura, i vari stili etc, uso della pentatonica.
  • Breve storia della musica classica strumentale (ascolti da Corelli, Vivaldi, Bach, Mozart, Beethoven, Bramhs, Ravel, Debussy..).
  • Miles Davis: dal jazz al rock;
  • I led Zeppelin;
  • Il jazz-rock e la fusion;
  • La musica brasiliana.