Estetica e filosofia della musica

Docente: Luca Nostro

 

Si cercherà di ricostruire, prendendo spunto da figure importanti di musicisti (ad esempio, Stravinskij e Schönberg) e di movimenti musicali (l’impressionismo, l’espressionismo, la dodecafonia e così via) alcuni importanti problemi di estetica musicale (il tempo in musica, l’improvvisazione, i rapporti tra composizione e interpretazione) sorti e sviluppatisi nel corso del '900.

 

Tale approccio, che sarà il più possibile interdisciplinare, metterà in relazione la musica con la pittura, il teatro, la letteratura e la scienza del secolo appena trascorso individuando i nessi tra diversi ambiti.Uno dei principali argomenti d’interesse sarà il rapporto tra la musica, la tecnica e la scienza.

 

Da questo punto di vista, in alcuni incontri ci si occuperà, partendo da un esame dei rapporti tra musica e tecnica nei secoli passati, della sproporzionata influenza che il progresso tecnologico e scientifico hanno avuto rispetto al passato nei confronti della produzione artistica, e si tenterà di evidenziarne le più macroscopiche conseguenze (l’invenzione del fonografo e l’alta fedeltà, il cinema, la videoarte).

 

Inoltre si indagherà in che modo alcune discipline scientifiche di recente costituzione (la psicoacustica, le scienze cognitive) abbiano fatto luce su alcuni aspetti del sapere musicale.

 

In ultimo verranno trattati, sempre attraverso l’esame dei più importanti musicisti, generi musicali come il jazz e, soprattutto, la popular music, fino a comprendere le cosiddette “musiche di sottofondo” cercando di capire se e in che modo queste forme debbano essere oggetto di analisi.

Argomenti del corso:

  1. Scriabin e i rapporti tra suono e immagini.
  2. I rapporti tra Schönberg e Kandinskij.
  3. La dodecafonia e Thomas Mann.
  4. Il futurismo e l’arte dei rumori.
  5. Stravinskij e la costruzione musicale.
  6. Il successo del blues come archetipo ritmico formale.
  7. Gershwin il musical; il jazz e Mondrian. Arte e movimento.
  8. Coltrane e l’improvvisazione.
  9. Miles Davis e la pop art.
  10. I Pink Floyd e il “sound”.
  11. Audiovisione. La musica per il cinema secondo l’approccio di Michel Chion.
  12. L'alta fedeltà e il problema dell’ascolto.
  13. Il direttore d’orchestra e il problema dell’interpretazione
  14. Il dettaglio in musica e Wittgenstein.
  15. Le sigle dei serials televisivi.
  16. La musica nei supermercati e nei rave.
  17. Tomatis e l’insegnamento delle lingue.
  18. L'ictus ritmico e il tempo libero.